Avrà caldo? Avrà freddo? Come vestire i neonati d’inverno? Come regolarsi quando le temperature sono basse? E quando si entra in luoghi chiusi? Il rischio è che i bimbi sudino troppo. Il consiglio generale è che i bambini non vadano imbacuccati eccessivamente; il vecchio detto secondo il quale i bambini hanno sempre freddo (d’estate e d’inverno) è stato smentito da tanto.

I sacchi termici

Quando si è a passeggio, sono molto utili i sacchi termici – da ovetto, carrozzina o passeggino – che tengono caldo il bambino senza la necessità di vestirlo eccessivamente: validi quelli di Ellepi o Andy & Helen, che sono anche belli da vedere.

L'importanza dei body

Un buon consiglio è anche quello di “giocare” sul body, che tenendo al riparo le parti delicate, come il pancino, consentono di non esagerare con tutine e maglioncini. A manica corta o lunga, anche incrociati sul davanti per un effetto maggiore, quelli di Ellepi sono in morbido cotone, quindi ideali. Anche i piedini vanno sempre coperti, con calzini non troppo pesanti come quelli di Pezzini, Prisco o Mafer.

La tuta termica

Per chi non usa i sacchi termici, un buon modo di riparare i neonati dal freddo è la tuta termica, che copre il bambino dalla testa ai piedi, letteralmente, e si toglie e mette in un solo gesto, visto che è costituita da un pezzo unico.

Guanti, berrette e accessori

Guantini e berrette sono consigliati solo se le temperature sono vicine allo zero o se tira vento, per scongiurare malanni e raffreddori. Una sciarpina per non lasciare scoperto il collo, invece, risulta un buon accorgimento anche se le temperature non sono polari, visto che la gola dei piccoli è facile ad arrossamenti.

Quando si è in posti chiusi

Nei posti chiusi, invece, una volta valutata la temperatura, meglio “svestire” i bimbi, lasciandoli con il body e una tutina leggera, più liberi anche di muoversi.