Siamo ormai all'inizio del nuovo anno scolastico ed educativo, come prepararsi al meglio? Vediamo insieme come preparare il kit asilo corretto per i nostri bambini.

Kit per asilo nido

Per l’asilo nido le educatrici richiedono in genere un sacchetto di stoffa, con scritto o ricamato il nome del bimbo o della bimba; questo viene tenuto nella zona bagno assieme ai capi d’abbigliamento necessari per il cambio: un paio di pantaloni comodi, una maglietta a maniche lunghe o corte a seconda della stagione, un paio di calzini in cotone, una mutandina per chi ha già abbandonato il pannolino e un body. Per il momento del pasto, invece, è bene munirsi di almeno tre bavaglini, sempre con l’indicazione del nome, meglio se con l’elastico, come quelli di Aspesi "Aida" o "Palloncini": un modello che viene preferito dalle insegnanti perché consente al bimbo di metterselo e toglierlo da solo, riuscendo anche ad appenderlo. Richiesti anche i calzini antiscivolo che i bimbi, al nido, in genere indossano per tutta la giornata. Per chi resta anche il pomeriggio per la nanna, solitamente vengono fatti portare dalle famiglie coprimaterasso, lenzuolino, copertina leggera, oltre al cuscino e alla federa per chi le usa, da mettere nei lettini, che in genere hanno la misura di quelli classici con le spondine. Se in settembre fa ancora bel tempo e si va in cortile, è bene portare anche un cappellino.

Kit per scuola materna

Per la scuola materna, oltre al solito sacchetto con i cambi se il bimbo si sporca, la dotazione cambia a seconda che le maestre richiedano i calzini antiscivolo e i bavaglini. Molti servizi, infatti, fanno tenere ai bambini le scarpe e, almeno dal secondo anno quando l’autonomia è maggiore, evitano il bavaglino a tavola. Anche sulla dotazione “nanna”, dipende dai casi: ci sono scuole in cui non si dorme e altre in cui, almeno il primo anno, il sonnellino pomeridiano è previsto. Le differenze si notano anche sul fronte del grembiule: in alcune scuole si usa, in altre no. Il marchio Siggy Happy School ne ha modelli diversi, di colori differenti, in modo da poter accontentare le esigenze delle singole scuole. Nella fascia 3-6 anni cambia anche l’intimo: nella sacchetta non andranno più i body, visto che a questa età i bambini non hanno più il pannolino, ma mutandine, boxer, canotte e magliette, come quelle di Ellepi, Liabel, Antonella. Sia al nido che alla scuola dell’infanzia, vengono il più delle volte usate delle casacche salvamacchia impermeabili per le attività manuali o di pittura: sono i genitori, quasi sempre, a doverle fornire. Certo è che, ogni venerdì, a genitori vengono restituite – così come ad ogni cambio stagione – le cose sporche o che non servono. E ogni lunedì bisogna ricordarsi di riportare quelle pulite o nuove. Meglio, dunque, soprattutto per quanto riguarda calzini, bavaglini e lenzuola, averne in quantità.