Lunghi pomeriggi da organizzare, domeniche infinite da riempire. L’inverno, specie se si hanno bambini da intrattenere e far divertire, può risultare in effetti molto provante. Ma basterebbe rispolverare un po’ di Maria Montessori per accorgersi che, in realtà, ai bambini basta poco e che una semplice idea può trasformarsi in uno spasso o in un passatempo.

Partiamo dalla cucina: tutto quello che è manuale ai bambini piace. Dal giocare con l’acqua e il detersivo per lavare tazze e bicchieri al cucinare. La gioia di frullare delle patate lessate per farne una crema o di sbattere i bianchi dell’uovo che servono per la torta è a portata di mano. A entusiasmare, infatti, è il fatto di vedere la trasformazione degli ingredienti ma anche di “pasticciare” liberamente. E di creare: non passerà mai di moda il classico pomeriggio a impastare, decorare e sfornare biscotti.

Sulla stessa linea, prendete l’abitudine di portare dentro casa tracce di natura e di “fuori”: foglie, sassi, pigne da conservare in una scatola e colorare e pitturare non appena arriva un pomeriggio un po’ noioso indolente.

Non disdegnate le stanze considerate minori, come il bagno. Una bella vasca di acqua calda e bolle di schiuma dove coccolarsi e tuffare bambole e macchinine può davvero far perdere ai bambini molto tempo. Dopodiché, bisognerà asciugare i giocattoli e riporli, attività che terrà impegnati i piccoli per altro tempo.

E anche le attività più semplici, come guardare un cartone animato, possono essere abbellite: luci soffuse, pop corn da preparare insieme, coperte sotto le quali rifugiarsi insieme. E poi, perché non disegnare una scena del film quando è finito?

P.S. Un po’ di noia, va detto, è sana e costruttiva. Attiva, infatti, nuove strade della fantasia.