Arrivederci a pantaloncini e canotte, infradito e costumi. Poco a poco, con il clima che cambia e l’estate che ci saluta, ci riabituiamo a pensare a come ci vestiremo a breve, quando farà sempre più fresco. Complici anche le vetrine dei negozi, i genitori in genere iniziano a comprare i primi capi per l’autunno, pensando soprattutto alla scuola. Perché i figli da un anno all’altro cambiano taglia, perché oggi può far caldo e domani no.

La parola d’ordine è comodità. Tra i banchi, i bambini non devono indossare nulla che sia d’impiccio. Anche perché, a scuola, portano pantaloni e maglie, così come gonne e camicie, sotto il grembiule.

Ecco, gli acquisti per la stagione fredda e il nuovo anno scolastico potrebbero partire proprio da qui: da un paio di grembiuli da alternare da settembre a giugno, in cotone e semplici. A seconda delle province e dei comuni di residenza, ma anche del tipo di scuole, colori e fantasie cambiano. Ma vale sempre il principio che più comodo è per il bambino è più semplice da stirare per mamma o papà, meglio è.

Sotto, via libera a maglie in cotone a manica lunga, pantaloni in felpa o leggings, gonne semplici o camicie in cotone o flanella. Un guardaroba pratico e easy, al quale si possono aggiungere senz’altro felpe o maglioncini e cardigan in lana o cotone, da portare in classe se non fa troppo caldo o da usare fuori da scuola.

Bene anche pensare a cosa mettere quando si esce. Per settembre/ottobre, una delle soluzioni più frequenti è il piumino 100 grammi. Ma c’è anche chi predilige giubbottini in ecopelle, giacche in lana o giacche a vento. L’importante è ricordarsi che l’inverno arriva, quando vuole, in un batter d’occhi.